Sabato sera, nella cornice dell’Estadio Gral Pablo Rojas di Asuncion, in Paraguay, si è disputata la finale di Copa Sudamericana tra gli argentini del Colon di Santa Fè, seguiti da quasi 40.000 hinchas scatenati e gli ecuadoriani dell’Independiente del Valle. Sotto un mezzo diluvio universale, gli ecuadoriani vanno in vantaggio al 30° con Leon, poco prima che l’arbitro, il brasiliano Rapahel Cluas, sospendesse l’incontro. Dopo quasi un’ora, grazie al clamoroso intervento degli addetti al campo, armati di scopettoni e rastrelli per far defluire l’enorme quantità d’acqua, l’incontro poteva riprendere ed il primo tempo si concludeva con il 2 a 0 dell’Independiente, grazie a Sanchez. Nella ripresa, al 55°  occasione per il Colon di accorciare le distanze, ma errore dal dischetto della Pulga Rodriguez. I santafesini ci riescono soltanto all’88° con Olivera, prima della rete finale, in contropiede 2 contro 0, di Dajome, che fissa il punteggio sul 3 a 1 e consegna la Copa all’Independiente del Valle, una realtà ormai presente ai massimi livelli continentali da un lustro abbondante, con uno dei vivai più prolifici di tutto il continente.

Suscita scalpore l’eliminazione della Seleccion Under 17 ai mondiali di categoria in Brasile, infatti l’Albiceleste guidata dal Payaso Pablito Aimar si è arresa per 3 a 2 al Paraguay, dopo essere stata avanti per 2 a 0: da segnalare, in pieno recupero, l’espulsione del talentissimo Mati Palacios.

Il 13° turno di Superliga, con l’ovvio rinvio del match del Colon a Sarandì contro l’Arsenal, partita che verrà recuperata il prossimo 13 Dicembre, si è aperto con il successo dell’Estudiantes per 1 a 0 sul Talleres, rete di Castro; particolare curioso è stato il fatto che il pullman dei cordobesi si sia guastato durante il tragitto e tutti i componenti della spedizione siano arrivati al Ciudad de la Plata in taxi! Questo è stato l’ultimo match disputato dal Pincha nell’Estadio Unico, infatti il giorno dopo c’è stata l’inaugurazione del rinato Jorge Luis Hirschi, per tutti i Pincharratas l’1×57, ovvero lo stadio tra Avenida 1 e Calle 55 e 57.

Altro match di rilievo era il Clasico del Sur tra Lanus e Banfield, che andava in scena alla Fortaleza, con situazioni di classifica diametralmente opposte, il Granate in vetta assieme all’Argentinos Juniors ed il Taladro in piena zona Promedios. A dispetto di tutti i pronostici, i bianco verdi di Falcioni si sono imposti per 1 a 0 grazie ad un gol del talentissimo Julian Carranza, alle ultime partite con il Banfield, prima di approdare alla corte di David Beckham a Miami. Nel dopo partita, El Gato Falcioni ha ufficializzato che quello appena terminato sarebbe stato il suo ultimo Clasico, senza specificare se si trattasse dell’ultima da allenatore o se potrà guidare il Taladro fino alla fine della stagione: dobbiamo ricordare che l’ex tecnico del Boca era tornato in panchina, al posto di Valdanito Crespo, a pochi mesi dai problemi di salute, che lo avevano costretto ad un brusco stop.

Dopo il tonfo della capolista Lanus, arriva anche quello dell’ Argentinos Juniors, con il Bicho di Dabove travolto 3 a 0 nei primi 45 minuti di gioco da un San Lorenzo nemmeno lontano parente di quella squadra che faticava e non poco, sotto la gestione Pizzi. Con l’allenatore ad interim Monarriz, in attesa della definizione dell’accordo col Pipo Gorosito, il Ciclon si abbatte sui beniamini della Paternal con le reti dell’ex capitano della Fiorentina El Mariscal Gonzalo Rodriguez, una segnatura, finalmente (nda) del baby Adolfo Gaich ed un rigore di Angel Romero.

Questi risultati davano nuova linfa alle inseguitrici, ma il Boca non riusciva ad approfittarne del tutto, complice lo 0 a 0 del Fortin contro il Velez, al terzo pari a reti bianche consecutivo, con gli Xeneizes rimasti i 10 nell’ultima mezzora per il doppio giallo di Frank Fabra. Ne approfittano invece Newell’s e Racing, con la Lepra che batte il Defensa 2 a 0 al Coloso, per le reti dell’eterno Maxi La Fiera Rodriguez e dell’ex Palermo Mauro El Gato Formica, mentre l’Academia regola al Cilindro l’Huracan per 1 a 0, con rete decisiva dell’ex San Lorenzo Nico Reniero, match che ha visto il Globo chiudere in 9 per la doppia e contemporanea espulsione di Araujo, per un calcetto a terra a Cvitanich e di Merolla, che nel parapiglia generatosi spingeva con decisione a terra lo stesso Reniero.

Un’altra squadra che poteva trarre vantaggio dalla doppia caduta in vetta era il Club Atletico River Plate, che al Monumental riceveva un Rosario Central assetato di punti, in chiave Promedios. Per la Banda di Napoleon Gallardo, in tenuta grigio scura, solita equipo de memoria con Armani in porta, dietro da destra Montiel, Martinez Quarta, Pinola e Casco, Enzo Perez volante, con Nacho Fernanndez,  De La Cruz e Palacios a sostegno di Santos Borrè e Matias Suarez. Per il Canalla di Diego Cocca, un 4-3-3 con Rius e Gamba ai lati della punta Riano, con Seba Ribas in panchina, insieme agli ex Boca Colazo e Caruzzo, mentre a centrocampo, perno di tutto il reparto troviamo l’ex Gimnasia e Catania Fabian Rinaudo.

Agli ordini dell’arbitro Fernando Echenique, in un Monumental estremamente carico, comincia l’incontro; al 3° primo tiro verso la porta ospite difesa dal capitano Jeremias Ledesma, con un destro dell’altro capitano ed ex di turno Javier Pinola, ma Ledesma sfodera un plastico intervento e devia in corner, con la successiva battuta che non darà esiti. Il pallino del gioco va subito in mano ai Millionarios che, in fase di possesso, impostano con un vero e proprio 3-5-2, con i due esterni, Montiel e Casco che si allargano a tutta fascia,sulla linea dei centrocampisti, mentre Enzo Perez scala in mezzo ai 2 centrali Martinez Quarta e Pinola, per formare una linea a 3. All’11° prima azione ospite con Ojeda, ma il suo destro termina a lato, con Armani che controlla. Al 24° ci prova Rius, ma il suo destro è bloccato agevolmente da Armani. Al momento, tutti i tentativi del River di sfondare per vie centrali, vengono bloccati dalle ottime scelte del centrale difensivo del Central Barbieri, il quale riesce a disinnescare i movimenti sia di Santos Borrè che di Suarez. Al 38°, stupenda verticalizzazione di Nacho Fernandez, palla a Suarez che incrocia col destro, sfiorando il sette della porta di Ledesma. Al 40° la più bella azione, finora, del match, con Martinez Quarta che serve Fernandez, poi subentra Santos Borrè, sponda per l’uruguagio De La Cruz, con palla però alta. Al 41° clamorosa disattenzione dello stesso Martinez Quarta, che permette a Riano di involarsi verso la porta di Armani, addirittura da centrocampo, ma l’attaccante canalla arriva decotto sotto porta e conclude debolmente per il portiere della Seleccion. Dopo un minuto di recupero, le squadre vanno al riposo sullo 0 a 0.

Passano soltanto 27 secondi dalla ripresa delle ostilità che, nello stupore generale, arriva il vantaggio ospite con  Gamba il quale, intercettato uno sciagurato disimpegno dell’ampiamente insufficiente Martinez Quarta, dialoga con Riano e fulmina col destro sul primo palo l’incolpevole Armani. Al 4°, il River si porta nell’area avversaria, ma non riesce ad approfittare di una folle uscita di Ledesma, il quale poi quasi si ritrova il pallone tra le mani, su un innocuo colpo di testa di Borrè. Gallardo tenta di ribaltare il match, facendo entrare JuanFer Quintero e poi Nacho Scocco e El Oso Pratto, ma le uniche due azioni pericolose che riesce ad imbastire saranno al 39° una punizione alta di Quintero ed al 41° una debole girata di Scocco, su cross di Nacho Fernandez, con presa agevole per Ledesma. In pratica, il Central non subisce praticamente nulla,grazie anche ad un monumentale Barbieri, a furor di popolo hombre del partido. Dopo 4 minuti di recupero, termina il match con il sacco del Canalla per 1 a 0, vittoria esterna che al Monumental mancava da ben 22 anni. Battuta d’arresto per il River, nella settimana che porterà alla semifinale di Copa Argentina contro l’Estudiantes di Buenos Aires e poi, dopo la finestra FIFA, allo snodo esiziale della finale di Libertadores, contro il Flamengo, spostata in Perù, a Lima, nell’Estadio Monumental, nomen omen…

Negli altri incontri, preziosissima vittoria esterna per 3 a 0 del Gimnasia di Maradona nello scontro diretto per la salvezza contro l’Aldosivi, vittoria del Central Cordoba per 3 a 2 sul Patronato, sconfitta al Malvinas Argentinas del Godoy Cruz, 2 a 1 contro l’Independiente, vittoria esterna dell’Atletico Tucuman del Ruso Zielinski sul terreno di gioco dell’Union, nel match che vedeva come assistente Gisela Trucco.

 CLASSIFICA:

BOCA JUNIORS, LANUS, ARGENTINOS JRS 25 punti; RIVER PLATE, RACING CLUB 24 punti; VELEZ SARSFIELD, ESTUDIANTES LP, ATLETICO TUCUMAN 22 punti; NEWELL’S OLD BOYS* 21 punti; INDEPENDIENTE* 20 punti; ROSARIO CENTRAL, TALLERES C, SAN LORENZO 19 punti; ARSENAL* 17 punti; UNION, CENTRAL Cba (SdE) 16 punti; DEFENSA Y JUSTICIA, HURACAN 14 punti; BANFIELD, COLON*, PATRONATO 13 punti; GIMNASIA Y ESGRIMA LP 10 punti; ALDOSIVI 8 punti; GODOY CRUZ 6 punti.

*: NEWELL’S OLD BOYS, INDEPENDIENTE, ARSENAL, COLON una partita in meno

CLASSIFICA PROMEDIO:

24° posto: GIMNASIA Y ESGRIMA LP coefficiente 1,015

23° posto: ALDOSIVI coefficiente 1,078

22° posto: PATRONATO coefficiente 1,107

CLASSIFICA MARCATORI:

ROMERO S. (independiente) 8 reti; SANTOS BORRE’ (river plate) 7 reti; SAND (lanus) 6 reti

Vi lasciamo con i gol di giornata, le marcature della finale di Sudamericana e la festa dell’1×57, dandovi appuntamento alla ripresa della Superliga, dove parleremo anche della partite della Seleccion contro Brasile ed Uruguay, delle 2 semifinali di Copa Argentina e di River – Flamengo, ultimo atto di Copa Libertadores.