Il terzo protagonista del nostro viaggio alla scoperta dei talenti argentini approdati in MLS, sbarca a Miami, terra di sole e divertimento, dove David Beckham, lo Spice Boy, ha creato una franchigia che con l’anno 2020 avrebbe disputato il suo primo campionato nella Major, al momento bloccato per la pandemia.

Svariate trattative hanno riguardato calciatori argentini per lo sbarco in Florida, con le suggestioni Driussi e Kranevitter su tutte, ma 2 situazioni si sono concretizzate: oggi parliamo di una di queste, infatti tracciamo un profilo di Julian Carranza, centravanti ex Banfield.

Nato a Oncativo il 22 Maggio 2000, per cui da pochissimo ventenne, compie tutta la trafila nelle giovanili del Taladro, approdando in prima squadra nella stagione 2017 / 18, per cui all’epoca era ancora minorenne e  debuttando nel match contro il Defensa nel Novembre 2017, andando in rete, per il suo primo centro da pro, 2 partite dopo il suo esordio, nel match contro l’Argentinos Juniors.

Fin da subito, emergono le caratteristiche peculiari dell’attaccante del Taladro, in linea con l’evoluzione contemporanea del ruolo del centravanti, non più un tiranno dispotico dell’area di rigore, ma un calciatore che partecipa alla manovra, uscendo dalla sua zona di competenza, per dialogare con i compagni del reparto offensivo e favorire, altresì, gli inserimenti dei centrocampisti.

La sua prima stagione in pianta stabile in Primera Division si chiude con 3 centri: nella successiva, quella 18 / 19 , soffre un infortunio al ginocchio, che ne blocca la scalata nelle gerarchie del Banfield, le prestazioni ne risentono, con numeri realizzativi non consoni al suo talento, infatti termina la stagione con 2 reti in Superliga, 1 nella Copa de la Superliga ed 1 in Copa Argentina, ma nel Luglio 2019 arriva, per certi versi inaspettata, la chiamata dagli Stati Uniti, con l’approdo a Miami a partire dal 2020, mentre l’anno solare lo terminerà con la camiseta bianco verde del Banfield.

Appena arrivato in Florida, si infortuna ad un piede, pertanto non riesce a debuttare in MLS, torneo ovviamente poi sospeso per la situazione che noi tutti conosciamo;  al momento, non si ha la minima idea su una ripresa o meno delle attività calcistiche della MLS, ma non ci tiriamo indietro nel pensare, magari ad un prestito con varie situazioni accessorie, del talento argentino in Europa, tenuto conto che, con le sue caratteristiche, potrebbe sposarsi a pieno in quei contesti tecnici che non prevedono più elementi piazzati fissi in area di rigore. Forse è ancora troppo presto per parlare di Italia, ad esempio, ma per una squadra di centro classifica in Liga, potrebbe rappresentare un tassello da non sottovalutare.

Venendo a questioni interne, fa scalpore la sentenza della FIFA che ha condannato il San Lorenzo, per il mancato versamento di una quota alla società cilena del Palestino, dopo l’acquisizione dagli arabi dell’ Al-Alhi di Paulo Diaz, ora al River Plate. Il Ciclon, che ha subito fatto ricorso al TAS, come annunciato dal presidentissimo Don Marcelo Tinelli, dovrà versare il corrispettivo pattuito di 2,7 milioni di dollari ed in più avrà bloccato per ben 3 sessioni. Vedremo gli sviluppi di questa vicenda che potrebbe fortemente condizionare il nuovo corso del club di Boedo.

Vi lasciamo con alcune immagini di Julian Carranza e vi diamo appuntamento a GIovedì, in più vi lasciamo con un video particolare, infatti oggi è una ricorrenza particolare per il calcio argentino, compie 80 anni uno degli impianti più iconici del mondo, ispirato nella forma all’allora Stadio Berta di Firenze, poi Comunale ed ora Artemio Franchi; stiamo ovviamente parlando dell’Alberto José Armando, meglio conosciuto come la Bombonera, il Colosseo Xeneize.  Ricordiamo, altresì, che oggi è il 119° anniversario della nascita del Club Atletico River Plate, El Mas Grande, come viene ribattezzato dai suoi tifosi.  Inoltre, il 25 di Maggio si festeggia il Giorno dell’Indipendenza, con riferimento al 25 Maggio 1810, data culmine della Rivoluzione di Maggio. A Giovedì….